martedì 29 agosto 2017

L'impegno verso Amatrice continua

Una foto di Daniele Robustino
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E' passato un anno dal sisma che ha distrutto gran parte dei paesi nell'Appennino Centrale a cavallo tra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche.

All'epoca del sisma la nostra comunità si attivò immediatamente, avendo anche la possibilità di avere notizie di prima mano sulle necessità delle popolazioni da Daniele Robustino, membro della nostra chiesa ed aggregato alla Protezione Civile di Civitella D'Agliano.

La locandina del Concerto per la raccolta di fondi
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Organizzammo così una raccolta di materiali di prima necessità che inviammo attraverso Daniele sui luoghi, ed un concerto/evento benefico i cui proventi totali sono stati girati all'Alleanza Evangelica Italiana.

Più avanti nei mesi, durante le feste natalizie, abbiamo organizzato dei mercatini solidali, per incrementare il sostegno alla ricostruzione.




Il resoconto delle offerte
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Cosa ne è stato del nostro impegno e della generosità delle persone che hanno liberamente donato materiali e danaro scegliendo la nostra comunità per far arrivare il sostegno alle popolazioni colpite?

Già in passato abbiamo dato conto delle somme raccolte (poi lievitate grazie ai mercatini natalizi), ma è giusto che l'impegno si traduca in azione.


L'Impegno di Borbona
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Come chiesa firmataria dell' Impegno di Borbona, abbiamo deciso di non abbandonare le popolazioni, ma anche di dare conto alle persone che si sono affidate alla nostra comunità per essere vicini ai terremotati sugli sviluppi del piano di aiuto.

Ed è con soddisfazione che aggiorniamo la situazione attraverso le parole dell'Alleanza Evangelica sui progressi degli interventi nelle zone del sisma.


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Progressi sul progetto COEVEMA ad Accumoli
Un centro polifunzionale al servizio delle popolazioni colpite dal terremoto del 2016


Roma (AEI), 24 agosto 2017 – A un anno dal tragico terremoto che colpì vaste zone dell’Italia centrale entra nel vivo la realizzazione di un centro polifunzionale da parte di Coevema Onlus che raccoglie il sostegno di molte chiese evangeliche abruzzesi, opere nazionali e agenzie evangeliche internazionali, tra cui l’Alleanza Evangelica Italiana.

coevema 2016 00
Il progetto per Accumoli
Dopo l’Impegno di Borbona (29/8/2016), sottoscritto anche dall’AEI e dalla Federazione delle Chiese Pentecostali, è stato approntato un progetto nel territorio del comune di Accumoli, pienamente sostenuto dalle Autorità comunali, con le quali sono in via di definizione gli ultimi dettaglia prima di entrare nella fase operativa. Con il progetto di Accumoli l’impegno evangelico nei confronti dei terremotati sarà permanente e donerà alla popolazione un luogo di sana aggregazione giovanile per la riqualificazione di territori troppo spesso dimenticati.
coevema 2016 01E’ ancora possibile contribuire alla raccolta fondi inviando all’AEI una donazione e specificando la causale: Progetto Accumoli.
Banca: UFFICIO PPTT DISTRETTO ROMA
Agenzia: POSTE CENTRO
Via Marmorata, 4,  00153 Roma
IBAN: IT64N0760103200000046728002     
SWIFT CODE: BPPIITRRXXX

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Il centro edificato da CoEveMA a Tossicia (TE)
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Attualmente non è possibile entrare nelle zone terremotate, ma così come già accaduto a Tossicia per il terremoto dell'Aquila, appena sarà data disponibilità a CoEveMA per intervenire, inizieranno i lavori per il centro e si aprirà anche la possibilità alla nostra chiesa per essere presenti ed aiutare direttamente le popolazioni.






A tutti coloro che hanno contribuito a tutto questo in maniera silente e discreta, va il nostro più profondo ringraziamento.





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Crediti: Alleanza Evangelica Italiana
             Coevema Onlus

martedì 15 agosto 2017

"20th Century Fox vs Chiesa della Vera Vite" - Storia di una piccola vittoria di Ferragosto

Condividiamo un episodio che è accaduto durante questa torrida estate per incoraggiare tutti i credenti a non cedere mai, neppure quando la lotta appare impari, ma confidare in un Dio grande.

Il 14 Agosto 2017 YouTube ci comunicava che uno dei video pubblicati sul canale della nostra chiesa era stato bloccato in tutto il mondo dalla 20th Century Fox in quanto avrebbe violato i diritti di copyright:





Si trattava della canzone di Corrado Salmè "Ai piedi della croce", utilizzata per la Pasqua di qualche anno fa in chiesa, per illustrare la quale avevamo utilizzato brani tratti dalla serie TV "La Bibbia" prodotto dalla Fox.

Il video era un vecchio video, non lo avevamo utilizzato più da tanto tempo e probabilmente non lo avremmo utilizzato in futuro, il traffico su YouTube era ormai minimo. Tutto avrebbe portato alla conclusione: "Lasciamo stare le cose così come stanno, figuriamoci se la Fox prenderebbe in considerazione un reclamo di una minuscola chiesa evangelica italiana!"

Tuttavia ci dispiaceva di essere stati "ammoniti" in maniera ufficiale come coloro che avevano violato una legge; ne andava della nostra testimonianza di credenti che rispettano le regole della società, ricordando che Gesù stesso ci ha chiesto di "dare a Cesare ciò che è di Cesare". Noi sapevamo di aver agito non per trarre notorietà o denaro, ma per edificare chi avrebbe ascoltato e visto il video.

Sapevamo di avere "Golia" dinanzi; abbiamo raccolto i nostri tre sassi e, confidando nel cuore puro con cui avevamo agito dinanzi a Dio, abbiamo riflettuto, pregato e scritto contestato il blocco:


Normalmente contestazioni del genere non vengono quasi mai prese in considerazione, e comunque, avendo trenta giorni di tempo, gli studi legali di queste compagnie si prendono tutto il tempo a disposizione per valutare i reclami.

Potrete capire il nostro stupore nel ricevere la mattina del 15 Agosto questa comunicazione da parte di YouTube:



Miracolosamente, i nostri tre sassi avevano colpito al punto giusto. Qualche volta capita anche ai più piccoli di sentirsi come Davide dinanzi a Golia.

Non perché siamo bravi di nostro, ma perché abbiamo un Dio troppo grande!

sabato 5 agosto 2017

La nostra chiesa citata da Evangelici.net sulla rassegna settimanale

Anche questa volta il maggior sito italiano cristiano evangelico online cita la nostra chiesa per qualcosa positivamente nuovo, come era già successo in passato con le conferenze sulla Chiesa Condotta da Propositi di Ostia, l'uso della LIS (lingua dei segni) per tradurre i messaggi per i sordi e la collaborazione con una struttura di accoglienza dei migranti ed i culti tradotti in inglese a loro favore.

Questa volta avremmo sinceramente preferito non figurare nella rassegna settimanale redatta da Evangelici.net, essendo stati citati per l'evento tragico della morte di un ragazzo ivoriano.

Non di meno l'essere portati ad esempio a livello nazionale come una comunità dinamica ed attenta alle necessità di un mondo che cambia rapidamente non può che incoraggiarci a continuare su questa strada.




PS: raccomandiamo a tutti di iscriversi gratuitamente alla newsletter "Guida alla Settimana", un validissimo strumento settimanale che sintetizza in breve ciò che è stato pubblicato sulla stampa online dai maggiori organi di informazione (non solo dai siti cristiani) e che rivestono interessi per la vita dei credenti, fornendo anche i link diretti alle pagine originali dei vari siti di informazione. Potrete farlo cliccando sul link qui sotto:


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Sul sito potrete trovare tutte le settimane precedenti di "Guida alla settimana:


mercoledì 2 agosto 2017

Il funerale del migrante annegato nel lago di Bolsena.

Oggi, 2 agosto 2016 si sono svolti a Montefiascone i funerali di un giovane rifugiato ivoriano, ospite di una struttura di accoglienza nella nostra città, deceduto per annegamento nel lago di Bolsena la sera del 31 luglio.

Il giovane, di nome Morientes, non era cristiano e non frequentava la nostra chiesa, a differenza di alcuni suoi amici che ormai frequentano assiduamente, ma, da quello che siamo riusciti a capire da loro, proveniva da una famiglia musulmana, pur non essendo un praticante.

La responsabile della struttura, appena dopo essere stata informata del decesso, ci ha chiesto di recarci presso di loro per confortare i ragazzi cristiani, evidentemente sconvolti dall'evento. L'abbiamo fatto, portando conforto sia ai nostri ragazzi che agli altri.

Ci è stato chiesto di partecipare al rito funebre, assieme all'imam di Viterbo e al parroco di Montefiascone.

Abbiamo discusso tra di noi un bel po' se accettare o meno, perché non volevamo alimentare la falsa teoria panteista che "tutte le religioni portano a Dio".

Alla fine abbiamo sentito che la cosa giusta da fare era stare vicino a quei nostri ragazzi che vengono con fedeltà tutte le domeniche (tre dei quali li abbiamo battezzati un paio di settimane fa proprio nel lago dove è annegato Morientes), di supportarli nella loro disperazione essendo vicini in preghiera e fisicamente.

Paola, la responsabile del centro, ci ha rassicurato che non sarebbe stata una "co-celebrazione", ma che ognuno dei gruppi partecipanti, musulmani, cattolici ed evangelici, avrebbero avuto il loro spazio autonomo.

E' stato difficile pregare sulla bara di un giovane che sappiamo probabilmente vedrà il giudizio, evitare di illudere i nostri giovani che, in fondo, anche l'amico che non conosceva Gesù sarebbe stato salvato assieme a loro. Ma i loro sguardi, i loro abbracci, il loro cercarci ci ha fatto capire che il Signore ci aveva indicato la via giusta, che eravamo nel posto giusto e nel momento giusto della Sua volontà.

Egli è in controllo di ogni cosa. Egli comanda. Egli sceglie. Noi siamo solamente i suoi strumenti.

Past. Marco

Questo è il passo che abbiamo usato durante la cerimonia:

"Quando qualche straniero abiterà con voi nel vostro paese, non gli farete torto. Tratterete lo straniero, che abita fra voi, come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto. Io sono il Signore vostro Dio." (Levitico 19:33-34)

















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IL VIDEO DELLA CERIMONIA FUNEBRE







Ringraziamo TusciaWeb , ViterboNews24 e Il Messaggero per le foto ed il filmato della cerimonia (cliccando sui titoli delle testate troverete gli articoli originali).


martedì 2 maggio 2017

"Bentornata famiglia Longo!" - Video e foto di una giornata benedetta -




La visita della famiglia missionaria che da anni sosteniamo, Giuseppe ed Annarita Longo, assieme ai loro figli Emmanuele, Desirèe e Davide, è stata piena di gioia, commozione, entusiasmo, lode, note, lacrime, sorrisi...

Quando questo accade, spesso è segno che Dio sta benedicendo le due parti: colui che da, e colui che riceve.

Ma non fatevi fuorviare dalla frase: chi da non è la chiesa, chi riceve non è il missionario.

Chi da è il Signore, che benedice le opere che precedentemente ha messo sul nostro cammino, chi riceve sono i lavoratori nella messe, che mettono a disposizione le proprie vite e le personali capacità (chi come missionari, chi come parte di una chiesa che manda altri dove non può arrivare da sola), affinché la parola di Cristo venga proclamata "in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra".

Qua sotto troverete i riflessi filmati e qualche foto di una giornata oltremodo benedetta.




Messaggio



Testimonanze

 1° parte



2° parte


3° parte



Due minuti di adorazione



Le foto














sabato 29 aprile 2017

Un incontro con i Longo


Giuseppe ed Annarita Longo , assieme ai figli Emmanuele, Derirèe e Davide, sono per la nostra chiesa non solo amici, non solo missionari, ma anche esempio di cosa significhi mettersi "al servizio".

La loro storia di fede è stata da sempre caratterizzata dal servire dove c'era bisogno e dove il Signore chiamava ad andare, senza se e senza ma, mettendo il lavoro per Cristo sempre al primo posto nelle proprie vite.

Questa domenica avremo il piacere di ospitarli e di ascoltare le loro storie legate alla missione in Zimbabwe, e di pregare assieme a loro perché il Signore continui ad usarli in modo potente nel prossimo "servizio".

La riunione si svolgerà presso la nostra sede di Montefiascone, in Via Delio Ricci dalle ore 10,30; purtroppo non c'è un numero civico, ma per chi volesse partecipare qua sotto troverete le mappe di come trovarci.

Al termine della riunione pranzeremo assieme nei locali della chiesa; se siete interessati a trattenervi con noi, portate qualche pietanza e qualche bevanda, e condivideremo la gioia di magiare assieme! Vi aspettiamo!!!


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martedì 25 aprile 2017

martedì 18 aprile 2017

Amate lo straniero: il "progetto migranti" della nostra chiesa

Nelle ultime settimane la nostra chiesa ha  avviato un progetto rivolto ad accogliere i migranti presenti sul territorio della nostra cittadina per dare loro sostegno spirituale.

Il progetto va di pari passo con il "Progetto LIS" per i sordi (di cui abbiamo parlato più ampiamente in precedenza) e fa parte di un progetto più grande chiamato "Testimoniare Cristo Oltre" (oltre le mura delle nostre chiese, oltre la nostra zona di "sicurezza", oltre quello che già facciamo... oltre).


Attualmente sul territorio di Montefiascone  esistono differenti strutture di accoglienza dove sono ospitati svariati migranti e richiedenti asilo; molti di loro non parlano italiano, ma esclusivamente le loro lingue di provenienza (principalmente inglese e francese). Svariati sono gli evangelici che trovano difficile frequentare le chiese "etniche" presenti a Viterbo a causa della distanza e della loro impossibilità di spostarsi liberamente, non avendo mezzi propri o denaro per i mezzi pubblici.

La nostra chiesa è già di per se una dimostrazione di integrazione tra differenti etnie, avendo in se membri provenienti da Nigeria, Angola, Etiopia, Romania, Gran Bretagna, Stati Uniti, e (ovviamente) Italia. E' per questo che ci siamo sentiti in dovere, al di là di quello che saranno gli esiti delle richieste di asilo dei migranti davanti allo Stato Italiano, di offrire loro un sostegno spirituale, così come è scritto in Deuteronomio: "Amate dunque lo straniero, poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto." (Deut. 10:19)

Di comune accordo con i responsabili del  Gruppo INTERcasa GEA Onlus ci siamo recati centro di accoglienza da loro gestito in Via Malatesta a Montefiascone, per ascoltare un poco le storie dei migranti e per farci conoscere da loro: "A loro piace cantare pregando!" ci ha detto una delle responsabili della struttura.

Molti sono stati i ragazzi che hanno accolto l'invito a partecipare al nostro culto domenicale; la comunità li ha accolti con gioia, provvedendo anche la traduzione in inglese sia della predicazione che dei versetti utilizzati in essa.

Il progetto è solo all'inizio, e non sappiamo attualmente dove ci condurrà; le esigenze dei migranti (tutti uomini giovani provenienti principalmente dalla Nigeria e dal Mali) non sono quelle strettamente umanitarie (per quelle se ne occupa in maniera egregia il Gruppo INTERcasa), ma quelle di trovare uno spazio dove potersi aggregare in base alla propria fede in Cristo, pregare e lodare il Signore assieme ad altri credenti.

Il nostro intento è quello di provvedere loro tale spazio, di curarli e nutrirli spiritualmente, ma anche di equipaggiarli affinché possano essere loro stessi testimoni di Cristo tra gli altri migranti.

Ricordiamo sempre che spetta a noi come credenti, con l'aiuto del Signore, di praticare l'accoglienza; amare non è un sentimento, ma una azione.

"Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste... In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, lo avete fatto a me”. " (Matteo 25:35, 40b)


Marco

lunedì 17 aprile 2017

Progetto LIS: le reazioni

Il nostro progetto di traduzione dei messaggi in LIS (Lingua dei segni) per i sordi non è passato inosservato, e sta facendo "rumore" tra le chiese in Italia.

Ecco alcune delle reazioni che ha suscitato fino ad ora:

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Fantastica iniziativa e possa Dio benedire coloro che ne verranno toccati e salvati, e continuare a sostenervi con il suo Santo Spirito.  Non mancheró di far circolare se me ne capiterá l'occasione. God bless!

Cristina Lorusso - Italian Online Church Site Leader presso Everyday Church London

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Caro Pastore e cari tutti,

mi permetto di scrivere prima del Presidente Arcidiacono, perché ci tenevo a ringraziarti a nome dell'Associazione regionale, per l'informazione e per la vostra splendida iniziativa, che sarà certamente "pubblicizzata" dall'ACEBLA sia sul sito, che tramite le newsletter.

Alessandro Marcozzi - Presidente ACEBLA (Associazione chiese Battiste Abruzzo e Lazio)

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Caro Marco,
grazie per la bella notizia !!! Incoraggerò le chiese della nostra Unione a fare altrettanto perché trovo giusto venire incontro a quanti non possono ascoltare la Predicazione della Parola per ragioni legate alla sordità . Il Signore benedica il tuo lavoro nella sua vigna.
Un fraterno abbraccio

Tuo in Cristo

Giovanni Arcidiacono - Presidente UCEBI (Unione Chiese Evangeliche Battiste d'Italia)

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Caro Marco,
gloria a Dio, bella iniziativa! Mi permetto di condividerla a mia moglie Carine che ha lavorato per anni nel campo.

In Cristo

Giacomo Ciccone - Presidente AEI (Alleanza Evangelica Italiana)

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“Avete materiali video di studi biblici in LIS? A me interesserebbero molto se li aveste. Si potrebbero avere delle "clip video dalla traduttrice LIS Morgana con alcuni messaggi "base (Giovanni 3:16, la Preghiera di  Aaronne, un benevenuto) da poter fornire alle chiese così che possano condividerlo la domenica?

Ivano De Gasperis - Segretario Dipartimento di Evangelizzazione UCEBI

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Tra le altre cose, Morgana è stata fermata da molte persone a Roma che hanno visto il video, e lo hanno apprezzato molto, così come abbiamo avuto sordi che hanno voluto partecipare ai culti.


martedì 4 aprile 2017

Edificare chi non sente: un nuovo ministero nella nostra chiesa verso i sordi.

Ti ricordi in che modo sei arrivato a Cristo? Come lo hai "accettato"?

Sovente è stato per mezzo di qualcuno che ti ha parlato di Lui. Altre volte attraverso un invito in una chiesa o in una evangelizzazione dove hai ascoltato un messaggio, una testimonianza, una preghiera particolare che ha aperto le orecchie spirituali del tuo cuore. Oppure ci sei arrivato, o arrivata,  attraverso una predicazione che hai sentito sul
web.

Hai fatto caso alle parole che ho usato?

Parlato... ascoltato... udito...

Tutte attività che coinvolgono la  capacità di sentire, di udire.

Cosa sarebbe accaduto se fosti stato sordo o sorda? Chi ti avrebbe parlato di Gesù? Come avresti ascoltato il messaggio in chiesa, la testimonianza o la preghiera? Come avresti sentito la predicazione sul web?

Paolo dice:

"Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunci?"
 (Romani 10:14)

Non so se Paolo si fosse posto il problema, nel mentre che scriveva, di come sarebbe stato annunciato Cristo ai sordi; e non sto parlando di quelli spirituali (prima di accettare Gesù eravamo tutti un po' sordi, chi più chi meno), ma di quelli dove la sordità è una barriera fisica con la quale ti devi confrontare tutti i giorni della tua vita.

Ma il suo comandamento è chiaro, comunque: DOBBIAMO parlare, DOBBIAMO annunciare Cristo agli altri... a TUTTI gli altri; e questo comprende le persone sorde (per farci stare bene e sentire meno sensi di colpa verso loro, ormai abbiamo imparato a usare un giro di parole, che a noi pare "più carino: "i non-udenti").

La nostra comunità è alla ricerca costante di obbedire al Grande Mandato, e all'esortazione di Paolo... E Dio non fa nulla a caso, e non è un caso che abbia fatto "atterrare" nella nostra chiesa una donna , Morgana Vassallo, che ormai da anni è impegnata nell'interpretariato in LIS (Lingua dei Segni)

E' pensando a tutto questo che abbiamo deciso che, dal 2 Aprile 2017  e per tre mesi, tutti i messaggi domenicali della nostra comunità saranno video registrati e messi in onda con una traduzione in LIS.

Il materiale in rete a favore dei nostri fratelli e delle nostre sorelle sorde è veramente poco, e riteniamo che come chiese dovremmo pensare anche a questo campo sia per l'edificazione dei credenti sordi che per l'evangelizzazione dei non credenti sordi.

Fra tre mesi faremo il punto di ciò che è stato fatto, per vedere come e dove procedere per il futuro.

Parafrasando Paolo in Romani 10:15, possiamo dire:

«Quanto sono belle le mani di quelli che annunciano buone notizie!»

Se avete persone che conoscete che si trovano in una tale situazione e pensate che potrebbero utilizzare il materiale messo in rete, qua sotto  troverete il primo video.

Marco


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